Il tesoriere David Janetzki promette il più grande pacchetto permanente contro il costo della vita nella storia dello Stato. Aumentano gli aiuti per la scuola, restano le tariffe dei trasporti a 50 centesimi e vengono congelati i prezzi dell’acqua, ma opposizione, imprese e servizi sociali giudicano le misure insufficienti
Il governo del Queensland ha presentato il suo secondo bilancio promettendo aiuti permanenti contro il costo della vita e un graduale ritorno all’equilibrio dei conti pubblici. Il percorso, tuttavia, sarà lungo: il budget resterà in deficit fino al 2029-30, mentre il debito complessivo dello Stato è destinato a superare i 216 miliardi di dollari.
Presentando la manovra al Parlamento, il tesoriere David Janetzki ha definito il pacchetto «il più grande intervento permanente contro il costo della vita nella storia del Queensland».
Tra le misure principali figurano l’aumento del sostegno per le spese scolastiche, la trasformazione delle tariffe dei trasporti pubblici a 50 centesimi in una misura permanente, l’incremento degli sconti sulle bollette elettriche per le famiglie vulnerabili e il congelamento del prezzo dell’acqua all’ingrosso nel sud-est dello Stato.
Il governo rivendica interventi strutturali, non contributi temporanei. L’opposizione Labor, le organizzazioni sociali e le associazioni imprenditoriali sostengono invece che il bilancio non offra un aiuto sufficiente alle famiglie e alle aziende che stanno affrontando prezzi elevati, carenza di personale e una crescente pressione sui bilanci domestici.
Più aiuti per il ritorno a scuola
Le famiglie con bambini nella scuola primaria riceveranno 50 dollari in più attraverso il Back-to-School Boost.
Il sostegno complessivo salirà così a 150 dollari per ogni studente della scuola primaria.
Non si tratta di un pagamento diretto in contanti. La somma verrà accreditata sul conto scolastico dello studente e potrà essere utilizzata per coprire spese come uniformi, escursioni, attività educative e altri costi collegati alla frequenza scolastica.
Il governo considera l’aumento un aiuto concreto per le famiglie con figli, soprattutto in una fase in cui il costo dei materiali scolastici e delle attività extracurriculari continua a crescere.
Trasporti pubblici a 50 centesimi
Il governo si è impegnato a rendere permanenti le tariffe da 50 centesimi sui trasporti pubblici.
La misura era stata introdotta per ridurre i costi degli spostamenti e incoraggiare un numero maggiore di persone a utilizzare autobus, treni, tram e traghetti.
L’esecutivo intende ora inserirla stabilmente nella legislazione.
Il premier David Crisafulli ha sostenuto che il governo non vuole distribuire semplici «dosi di zucchero» destinate a esaurirsi rapidamente, ma garantire un sollievo sul quale i cittadini possano fare affidamento nel lungo periodo.
La manovra non contiene però nuovi pagamenti universali immediati per tutte le famiglie.
Acqua congelata e sconti sull’elettricità
Il prezzo dell’acqua all’ingrosso destinata alle famiglie del South East Queensland sarà congelato per due anni.
Secondo il governo, la misura produrrà un risparmio medio di circa 130 dollari per ogni nucleo familiare.
Lo sconto sull’elettricità destinato a circa 700.000 famiglie vulnerabili aumenterà invece del 3,4 per cento, arrivando a poco meno di 400 dollari.
Il governo presenta queste misure come una risposta stabile all’aumento dei costi domestici.
Secondo l’opposizione e le organizzazioni sociali, tuttavia, gli interventi non compensano l’aumento generale di affitti, mutui, alimentari, assicurazioni ed energia.
Crisafulli: «Aiuti sui quali contare»
Il premier David Crisafulli ha difeso l’impostazione del bilancio sostenendo che il governo ha scelto misure permanenti al posto di contributi una tantum.
«Non sono aiuti temporanei», ha dichiarato. «Sono interventi garantiti nel lungo periodo e rappresentano il nostro contributo per alleviare le pressioni nazionali sul costo della vita».
La strategia del governo è quindi quella di costruire una serie di agevolazioni ricorrenti, evitando nuovi bonus distribuiti indistintamente.
La critica principale è che molte famiglie avrebbero bisogno di un sostegno più consistente nell’immediato, soprattutto dopo anni di inflazione elevata.
Labor: «Per le famiglie non c’è nulla»
Il leader dell’opposizione Steven Miles ha respinto la rappresentazione del governo.
Secondo Miles, le famiglie che cercavano un aiuto concreto nel bilancio non troveranno risposte adeguate.
«I costi aumentano e non si vede alcun vero sollievo», ha dichiarato.
Il leader Labor ha inoltre definito «molto sottile» il surplus previsto per il 2029-30, mettendo in dubbio la solidità del percorso finanziario annunciato dal governo.
La tesoriera ombra Shannon Fentiman ha confrontato la manovra del Queensland con quella presentata nello stesso giorno dal governo del New South Wales.
Fentiman ha ricordato che il NSW ha introdotto uno sconto di 100 dollari sulla registrazione dei veicoli e ulteriori interventi sui pedaggi.
«Il Queensland potrà anche avere vinto l’ultima partita dello State of Origin, ma ha perso lo State of Origin dei bilanci», ha affermato.
Le organizzazioni sociali: «Nessun aiuto immediato»
La Queensland Council of Social Service ha accusato il governo di non avere introdotto un pacchetto capace di produrre una differenza immediata per le famiglie in difficoltà.
La direttrice generale Aimee McVeigh ha affermato che nel bilancio non esiste una vera risposta combinata alla crisi del costo della vita e degli alloggi.
Le organizzazioni sociali chiedono da tempo maggiori interventi sugli affitti, sull’edilizia sociale, sull’energia e sui servizi rivolti alle persone con redditi più bassi.
Il timore è che i benefici annunciati raggiungano soltanto una parte della popolazione e non siano sufficienti per chi si trova già in una situazione di forte difficoltà economica.
Le imprese chiedono maggiore sostegno
Critiche sono arrivate anche dalla Business Chamber Queensland.
La direttrice generale Heidi Cooper ha sostenuto che il bilancio non offre alle imprese il sollievo necessario per tornare a investire, assumere personale e crescere.
Le aziende del Queensland devono affrontare costi operativi ai massimi storici, carenza di lavoratori, difficoltà nelle catene di approvvigionamento e un contesto normativo considerato restrittivo.
Secondo Cooper, la manovra rappresentava un’occasione decisiva per ricostruire la fiducia delle imprese, ma non avrebbe fornito gli strumenti richiesti dal settore produttivo.
Deficit da 6,18 miliardi nel 2026-27
I conti dello Stato resteranno in rosso per diversi anni.
Il governo prevede un deficit di circa 8,85 miliardi di dollari nell’attuale esercizio finanziario e un ulteriore disavanzo di 6,18 miliardi nel 2026-27.
Il ritorno al surplus è previsto soltanto nel 2029-30, con un avanzo stimato di 619 milioni di dollari.
L’ultimo bilancio in attivo del Queensland risale al 2023-24.
Janetzki ha presentato le nuove previsioni come un percorso credibile verso il risanamento finanziario, sottolineando che il livello del debito sarà comunque inferiore alle stime precedenti in ogni anno considerato dalle proiezioni.
Debito oltre i 216 miliardi
Il debito complessivo del Queensland è destinato a raggiungere 216,47 miliardi di dollari entro il 2029-30.
Si tratta di un aumento del 52 per cento nei prossimi quattro anni.
Per il 2025-26, il debito è ora stimato a 142,38 miliardi, oltre 4 miliardi in meno rispetto all’aggiornamento di gennaio.
Nel 2026-27 dovrebbe salire a 162,62 miliardi, una cifra comunque inferiore di circa 7,9 miliardi rispetto alla previsione contenuta nel precedente bilancio.
Il tesoriere ha sostenuto che il governo sta consegnando debito inferiore alle precedenti proiezioni, un percorso verso il surplus e nessuna nuova tassa o aumento delle imposte esistenti.
Janetzki: «Il declassamento è inevitabile»
Nonostante il miglioramento rispetto alle vecchie previsioni, Janetzki ha avvertito che un declassamento del rating del Queensland sarebbe ormai «inevitabile».
Il tesoriere ha attribuito questa situazione ai precedenti governi Labor e al livello di indebitamento ereditato.
La spesa per interessi sarà pari a 6,83 miliardi di dollari nel 2026-27.
Entro il 2029-30, gli interessi annuali sono destinati a raggiungere quasi 10,9 miliardi.
La cifra sarà superiore all’intero finanziamento da 7,1 miliardi previsto per le infrastrutture necessarie ai Giochi olimpici e paralimpici di Brisbane 2032.
La crescita degli interessi ridurrà progressivamente le risorse disponibili per sanità, istruzione, trasporti e altri servizi.
Taglio ai dirigenti della pubblica amministrazione
Il governo ridurrà il numero massimo dei dirigenti non impiegati nei servizi di prima linea.
Il tetto passerà da 842 a 793 incarichi, dopo una revisione delle posizioni rimaste vacanti.
La decisione dovrebbe produrre un risparmio di circa 54 milioni di dollari nei prossimi quattro anni.
Nel marzo scorso, la pubblica amministrazione del Queensland contava 279.577 posizioni equivalenti a tempo pieno, circa 8.700 in più rispetto all’anno precedente.
Janetzki ha sottolineato che soltanto 34 dei nuovi posti erano ruoli aziendali o amministrativi, mentre la grande maggioranza riguardava servizi in prima linea.
La spesa salariale per i dipendenti pubblici raggiungerà 40,51 miliardi di dollari nel prossimo anno finanziario, diventando la principale voce di costo del governo.
Entro il 2030 salirà a 44,21 miliardi.
Royalties del carbone in diminuzione
Il Queensland prevede di incassare 6,9 miliardi di dollari dalle royalties sul carbone nel 2026-27.
Le entrate sono però destinate a diminuire negli anni successivi, fino a circa 5,4 miliardi nel 2029-30.
Il calo delle royalties rappresenta un rischio importante per le finanze dello Stato, che negli ultimi anni hanno beneficiato dei prezzi elevati delle materie prime.
Le entrate derivanti dalla stamp duty, l’imposta sui trasferimenti immobiliari, sono previste a 8,35 miliardi nel 2026-27, circa 325 milioni in meno rispetto all’anno precedente.
Janetzki ha attribuito la diminuzione all’incertezza generata dalle proposte federali di modifica del negative gearing e dello sconto sulla capital gains tax.
Cresce la land tax
Le entrate provenienti dalla land tax aumenteranno di quasi mezzo miliardo di dollari nel prossimo anno finanziario, raggiungendo circa 3,16 miliardi.
Entro il 2029-30 dovrebbero salire a 4,82 miliardi.
Il governo prevede inoltre di incassare 2,72 miliardi dalle registrazioni dei veicoli e 546 milioni dalla tassa sui rifiuti.
Quest’ultima dovrebbe crescere del 48,6 per cento nei prossimi quattro anni, arrivando a 709 milioni di dollari nel 2029-30.
Secondo i documenti di bilancio, l’aumento della waste levy dovrebbe generare complessivamente 569,7 milioni di entrate aggiuntive.
Oltre 119 miliardi per le opere pubbliche
Il governo prevede di spendere circa 119,2 miliardi di dollari in opere pubbliche nell’arco delle proiezioni di bilancio.
La sanità riceverà una cifra record superiore a 33 miliardi nel solo 2026-27.
I documenti non indicano però stanziamenti specifici per la seconda e la terza fase del progetto di trasporto pubblico The Wave, sulla Sunshine Coast.
Il governo ha spiegato che gli importi non sono stati pubblicati perché i contratti non sono ancora stati assegnati.
L’assenza di cifre precise alimenterà probabilmente il confronto politico sui tempi e sui costi effettivi del progetto.
Più di un miliardo previsto dalle multe
Nel 2025-26, il governo ha incassato circa 823 milioni di dollari da multe e confische, 27 milioni in meno rispetto alle previsioni iniziali.
La riduzione è stata attribuita a un miglioramento del comportamento degli automobilisti e alla modifica dei tempi di introduzione dei nuovi sistemi di rilevamento con telecamere.
Nel 2027-28, tuttavia, le entrate derivanti dalle multe dovrebbero superare il miliardo di dollari.
Le nuove norme aumenteranno i controlli su tabacco illecito, reati legati alla droga e utilizzo scorretto dei dispositivi di mobilità elettrica.
Il Queensland Revenue Office riceverà maggiori risorse per i controlli fiscali e il recupero delle sanzioni non pagate.
Secondo le previsioni, l’intervento dovrebbe produrre 220 milioni di nuove entrate e consentire il recupero di altri 612 milioni di debiti.
Un bilancio sospeso tra sollievo e debito
Il Budget 2026-27 del Queensland prova a costruire una linea politica fondata su agevolazioni permanenti e disciplina finanziaria.
Le tariffe dei trasporti a 50 centesimi, gli aiuti per la scuola, lo sconto sull’elettricità e il congelamento dell’acqua produrranno benefici per numerose famiglie.
Il quadro finanziario resta però difficile.
Il debito continua a crescere, la spesa per interessi si avvicina agli 11 miliardi all’anno e il ritorno al surplus dipende da previsioni economiche che potrebbero essere condizionate dal prezzo delle materie prime e dall’andamento dell’economia nazionale.
Il governo Crisafulli sostiene di avere avviato il risanamento senza aumentare le tasse.
L’opposizione e le organizzazioni sociali replicano che le famiglie hanno bisogno di un sostegno più consistente adesso, non di una promessa di surplus tra quattro anni.
La vera prova della manovra sarà quindi duplice: dimostrare che gli aiuti permanenti possono ridurre concretamente le spese quotidiane e che il Queensland può contenere il debito senza indebolire i servizi pubblici e gli investimenti necessari alla crescita

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