Perù, scoperta a Lima un’offerta umana di 1.400 anni fa nel sito pre-inca di Huaca Pucllana

Un nuovo ritrovamento archeologico nel cuore di Lima riporta alla luce i rituali delle civiltà che abitarono il Perù molti secoli prima degli Inca. Gli archeologi hanno scoperto i resti scheletrici di un adulto che sarebbe stato deposto intenzionalmente come offerta rituale presso il centro cerimoniale di Huaca Pucllana.

Una sepoltura di circa 1.400 anni fa, nascosta per secoli sotto uno dei più importanti complessi archeologici della capitale peruviana.

La scoperta è avvenuta a Huaca Pucllana, grande centro religioso e amministrativo preispanico oggi circondato dagli edifici della moderna Lima.

Secondo gli archeologi, i resti appartengono probabilmente a un uomo vissuto durante il periodo della cultura Lima, civiltà sviluppatasi sulla costa centrale del Perù molto prima dell’ascesa dell’Impero Inca.

Il corpo deposto come offerta rituale

La posizione dello scheletro ha attirato immediatamente l’attenzione degli studiosi.

Il corpo sarebbe stato collocato sul fianco sinistro, seguendo un preciso orientamento nord-sud, con il cranio rivolto verso ovest, in direzione della grande struttura piramidale di Huaca Pucllana e dell’Oceano Pacifico.

Non si tratterebbe quindi di una normale sepoltura.

Gli archeologi ritengono che l’individuo possa essere stato deposto intenzionalmente come offerta umana durante una cerimonia religiosa.

L’ipotesi è che il rituale fosse collegato alla chiusura di un antico canale sotterraneo che alimentava una vasca utilizzata all’interno del complesso cerimoniale.

Una testa di serpente in ceramica

Accanto al ritrovamento umano gli archeologi hanno individuato anche una testa di serpente realizzata in ceramica.

La presenza dell’oggetto potrebbe offrire nuovi elementi per comprendere la funzione rituale dell’area e il significato simbolico delle cerimonie praticate dagli abitanti dell’antica Lima.

Saranno ulteriori analisi dello scheletro e dei reperti associati a stabilire con maggiore precisione l’età, il sesso, le condizioni di salute dell’individuo e le circostanze della sua morte.

Una piramide nel cuore della capitale

Huaca Pucllana rappresenta uno dei siti archeologici più sorprendenti del Perù proprio per la sua posizione.

Il complesso si trova nel quartiere di Miraflores, una delle zone più moderne e frequentate di Lima, e conserva una grande piramide costruita principalmente con milioni di piccoli mattoni di adobe.

Tra il V e il VII secolo d.C. il sito fu un importante centro cerimoniale e amministrativo della cultura Lima.

Successivamente l’area fu utilizzata anche da altre culture preispaniche, molto prima dell’espansione degli Inca.

Oggi le sue strutture archeologiche convivono con strade, ristoranti, abitazioni e grattacieli, rendendo Huaca Pucllana una testimonianza particolarmente evidente della profondità storica della capitale peruviana.

Prima degli Inca

Il ritrovamento ricorda inoltre quanto la storia del Perù non cominci con l’Impero Inca.

Per secoli prima della nascita di quello che sarebbe diventato uno dei più potenti imperi delle Americhe, il territorio era abitato da numerose culture con propri sistemi politici, religiosi e sociali.

La cultura Lima fu una di queste.

Le nuove scoperte a Huaca Pucllana permettono agli archeologi di ricostruire poco alla volta il rapporto di quelle popolazioni con la religione, la morte, l’acqua e gli spazi cerimoniali.

Uno scheletro rimasto nascosto per circa quattordici secoli può così trasformarsi in una nuova pagina della storia di Lima, raccontando una città esistita molto prima degli Inca e della conquista spagnola.

fonte AP