Melbourne, uomo ipovedente aggredito con dodici pugni al volto: la polizia cerca testimoni

La vittima, 64 anni, si trovava in un locale di High Street ad Armadale. Ha riportato diverse ferite al viso, danni agli occhiali e ha dovuto sostituire l’occhio prostetico del valore di circa 5.000 dollari

La Victoria Police ha lanciato un appello pubblico dopo la violenta aggressione subita da un uomo ipovedente di 64 anni all’interno di un locale di Armadale, a Melbourne.

L’episodio è avvenuto intorno alle 19 del 25 luglio in un’attività autorizzata alla somministrazione di alcolici lungo High Street.

Secondo la ricostruzione degli investigatori, la vittima, che necessita di un bastone per muoversi, era seduta nel locale quando è stata avvicinata da un uomo sconosciuto.

Il sessantaquattrenne avrebbe chiesto ripetutamente all’individuo di allontanarsi. Poco dopo sarebbe stato colpito al volto circa dodici volte.

L’aggressore si allontana con una donna

Dopo l’attacco, l’uomo sarebbe uscito dal locale insieme a una donna non ancora identificata.

I due sono stati visti per l’ultima volta mentre camminavano in direzione nord lungo Orrong Road.

La polizia ha diffuso l’immagine di un uomo che potrebbe fornire informazioni utili alle indagini.

Viene descritto come un individuo sulla trentina avanzata, di corporatura media, calvo e con una corta barba nera.

Al momento dell’episodio indossava una camicia blu scuro con colletto, un maglione azzurro con cerniera corta, pantaloni grigio scuro e mocassini marroni. Portava inoltre con sé un cappotto nero.

Ferite al volto e occhio prostetico danneggiato

La vittima ha riportato numerose lesioni facciali ed è stata trasportata in ospedale.

Le sue condizioni non sono state giudicate pericolose per la vita e l’uomo è stato dimesso il giorno successivo.

Durante l’aggressione sono stati danneggiati anche gli occhiali. La violenza dei colpi ha inoltre reso necessaria la sostituzione dell’occhio prostetico, del valore stimato di circa 5.000 dollari.

L’appello della Victoria Police

Gli investigatori chiedono la collaborazione di chiunque abbia assistito all’aggressione o disponga di informazioni utili.

La polizia è interessata anche a eventuali registrazioni delle telecamere di sicurezza, immagini riprese da telefoni cellulari o filmati provenienti da dashcam di veicoli transitati nella zona.

La persona ritratta nell’immagine diffusa viene cercata per assistere gli investigatori nella ricostruzione dell’accaduto. La sua eventuale responsabilità dovrà essere stabilita attraverso gli accertamenti della polizia.

L’appello riguarda anche la donna vista lasciare il locale insieme all’uomo.