Mondiali di scherma, Italia campione nel fioretto femminile: Stati Uniti battuti 45-29

Batini, Favaretto, Errigo e Cristino completano una stagione perfetta conquistando l’oro iridato a Hong Kong. Decisiva la rimonta guidata da Arianna Errigo. Il medagliere azzurro sale a quattro ori e quattro argenti

L’Italia conquista il titolo mondiale nel fioretto femminile a squadre, superando nettamente gli Stati Uniti per 45-29nella finale disputata a Hong Kong.

Il quartetto formato da Martina Batini, Martina Favaretto, Arianna Errigo e Anna Cristino, guidato dal commissario tecnico Simone Vanni, completa così una stagione straordinaria: cinque vittorie in Coppa del Mondo, il titolo europeo e ora anche l’oro iridato.

Per la spedizione italiana si tratta della quarta medaglia d’oro ai Mondiali e dell’ottavo podio complessivo, con un bilancio di quattro ori e quattro argenti.

Partenza difficile, poi cambia tutto

La finale era cominciata in salita per le azzurre.

Dopo una prima fase equilibrata, gli Stati Uniti erano riusciti a costruire un vantaggio di quattro stoccate, portandosi sul 18-14 al termine del quarto assalto.

La squadra italiana non si è però disunita. Il momento decisivo è arrivato nella parte centrale dell’incontro, quando Arianna Errigo ha cambiato completamente l’inerzia della sfida.

Esperienza, velocità e precisione hanno permesso all’Italia di recuperare lo svantaggio e prendere progressivamente il controllo della pedana.

Da quel momento il Dream Team non si è più fermato.

La rimonta del Dream Team

L’incontro è rimasto combattuto fino al 21-18 per le statunitensi. Poi le azzurre hanno aumentato il ritmo, concedendo sempre meno alle avversarie.

Errigo ha portato l’Italia avanti 30-26, mentre Martina Favaretto ha ampliato il margine fino al 34-27.

Nell’ottavo assalto la capitana azzurra ha consegnato ad Anna Cristino un vantaggio ormai decisivo, con il punteggio sul 40-29.

Cristino ha completato il lavoro battendo Lauren Scruggs e chiudendo la finale sul 45-29.

Un successo netto, costruito attraverso la capacità di reagire alle difficoltà iniziali e di dominare la seconda parte dell’incontro.

Percorso perfetto verso la finale

L’Italia era entrata in gara direttamente dagli ottavi di finale e aveva mostrato fin dall’inizio una superiorità evidente.

Nel primo incontro le azzurre avevano superato Israele per 45-18.

Nei quarti era arrivata un’altra vittoria senza discussioni contro l’Ungheria, battuta 45-19.

In semifinale il Dream Team aveva poi eliminato il Giappone con il punteggio di 45-25, conquistando l’accesso alla sfida decisiva contro gli Stati Uniti.

La formazione americana aveva raggiunto la finale dopo aver sconfitto la Francia per 45-23.

Una stagione senza sconfitte

Il titolo mondiale rappresenta il coronamento di una stagione nella quale il fioretto femminile italiano non ha conosciuto rivali.

Le azzurre avevano già conquistato cinque tappe di Coppa del Mondo e il titolo europeo, arrivando a Hong Kong da favorite.

La pressione non ha condizionato Batini, Favaretto, Errigo e Cristino, che hanno confermato il proprio valore anche nell’appuntamento più importante dell’anno.

La forza del quartetto non risiede soltanto nel talento individuale, ma nella capacità di adattarsi alle diverse avversarie e di reagire nei momenti di difficoltà.

La finale contro gli Stati Uniti ne è stata la dimostrazione più chiara.

Arianna Errigo ancora decisiva

Ancora una volta Arianna Errigo ha mostrato il proprio peso all’interno della squadra.

Quando l’Italia si è trovata in difficoltà, la campionessa azzurra ha utilizzato tutta la propria esperienza per cambiare il ritmo dell’incontro.

Il suo contributo ha permesso alle compagne di ritrovare fiducia e trasformare una finale inizialmente complicata in un successo senza appello.

Accanto a lei, Favaretto ha garantito continuità e aggressività, Batini ha contribuito al percorso della squadra e Cristino ha avuto la responsabilità di chiudere l’ultimo assalto.

Giappone di bronzo

La medaglia di bronzo nel fioretto femminile a squadre è stata conquistata dal Giappone.

La formazione nipponica ha superato la Francia per 34-31, resistendo al tentativo di rimonta delle avversarie nell’ultimo assalto.

Per le francesi, eliminate dagli Stati Uniti in semifinale, è arrivato così il quarto posto.

Delusione nella sciabola maschile

La giornata italiana ha avuto un esito molto diverso nella sciabola maschile.

Il quartetto composto da Michele Gallo, Pietro Torre, Matteo Neri e Cosimo Bertini ha concluso il Mondiale all’ottavo posto.

Gli azzurri, campioni uscenti, erano stati eliminati nei quarti dalla Romania per 45-36 e successivamente battuti dalla Russia per 45-40 nella sfida per i piazzamenti.

Gli infortuni di Matteo Neri alla caviglia e di Michele Gallo a livello muscolare hanno costretto l’Italia a rinunciare all’assalto per il settimo posto contro la Cina.

Il commissario tecnico Andrea Terenzio non ha nascosto la delusione, ricordando però l’assenza del capitano Luca Curatoli e le difficoltà fisiche incontrate durante la competizione.

Il bronzo della sciabola maschile è stato conquistato dalla Romania, vincitrice sull’Ungheria per 45-39.

Otto medaglie per l’Italia

L’oro del fioretto femminile porta a otto il numero complessivo delle medaglie italiane ai Mondiali di Hong Kong.

Il bilancio comprende quattro titoli iridati e quattro secondi posti, confermando ancora una volta l’Italia tra le principali potenze mondiali della scherma.

Il Dream Team femminile chiude la propria stagione nel modo migliore possibile: imbattuto, campione d’Europa e campione del mondo.

La finale contro gli Stati Uniti era iniziata con qualche difficoltà, ma si è conclusa con una dimostrazione di forza.

Dal 18-14 per le americane al 45-29 per l’Italia: una rimonta da campionesse, capace di trasformare la pressione in un nuovo trionfo azzurro.

Meta description: L’Italia vince l’oro nel fioretto femminile a squadre ai Mondiali di Hong Kong, battendo gli Stati Uniti 45-29. Quarto titolo e ottava medaglia azzurra.